11 febbraio 2020

Negativo al test 42enne di Salerno trasferito al Cotugno per sospetto caso di coronavirus

È risultato negativo al test l’uomo che nella giornata di ieri si era presentato all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona dichiarando di essere stato reduce da due mesi in Cina e di avere la febbre. Il risultato del tampone effttuato al Cotugno ha rivelato che, non si è trattato di un caso di nuovo coronavirus, ma di influenza.

L'allarme

Era rientrato da due giorni dalla Cina del nord, dove insieme alla fidanzata ha trascorso il Capodanno cinese. Lunedì mattina, il 42enne ha accusato una serie di malanni riconducibili al nuovo coronavirus, così di sua spontanea volontà si è recato all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Dopo aver descritto i sintomi ed aver spiegato il suo itinerario ai sanitari, è stato trasferito, intorno alle 16.30 di ieri, all'ospedale Cotugno di Napoli: la struttura di riferimento regionale per i possibili pazienti infettati dal virus.

Tuttavia, dal Cotugno hanno ribadito i camici bianchi che i sintomi presentati dal 42enne sono simili a quelli dal coronavirus, ma anche a quelli di una normale influenza che proprio nei giorni scorsi ha toccato il picco in Italia. Infatti, l'uomo è stato infettato, ma dal virus influenzale. 

Il ritorno in Italia

Resta attualmente un giallo il rientro in patria del 42enne. Infatti, secondo le indagini del caso, sembrerebbe che l’uomo, per tornare in Italia abbia sfruttato una coincidenza area capace di raggirare i divieti imposti dal Governo per monitorare il traffico aereo da e verso la Cina: sfruttando una specifica sincronizzazione di voli, il 42enne di Postiglione, è infatti riuscito ad arrivare a Berlino, poi a Salerno. Il tutto – apparentemente - senza essere sottoposto ad alcun tipo di controllo specifico.

 

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