09 febbraio 2020

Ingegnere crea protesi 3D per aiutare i più poveri nel mondo

L’ingegnere Guillermo Martìnez produce protesi in 3D per aiutare tutti coloro che non possono permettersi una protesi convenzionale. Con il suo progetto AYÙDAME3D ha già stampato migliaia di braccia, circa 150 all’anno, donando nuove prospettive di vita in ben 40 paesi.

L’idea è nata nel 2017 quando Guillermo atterrò a Nairobi con l’intenzione di mettere a frutto l’hobby delle protesi imparate a costruire documentandosi online. Da quel momento, vista la gioia negli occhi di tutti coloro che ha aiutato, ha deciso di dare vita a una vera e propria impresa trasformando quell’idea in una missione di solidarietà.

Le protesi in 3D sono più semplici da realizzare e molto più economiche. Dopo il successo riscosso in Kenya, Guillermo si è poi specializzato migliorando i suoi prototipi con funzioni aggiuntive come quella di afferrare gli oggetti.

AYÙDAME3D va avanti grazie al supporto di donazioni mensili da parte di partner, progetti di responsabilità sociale nelle aziende, attività di sensibilizzazione e la collaborazione dei volontari.

Per donare: ayudame3d.org

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