04 febbraio 2020

Coronavirus, l’epidemia si abbatte sul mondo: primo decesso a Hong Kong

Il numero di infezioni da coronavirus ha superato in Cina quota 20.400 a livello nazionale, con 3.235 nuovi casi confermati. È l'ultimo bilancio diffuso dalla Commissione sanitaria nazionale. Nel suo aggiornamento quotidiano, la commissione ha confermato che ci sono stati 64 nuovi decessi per virus, tutti nella provincia di Hubei, focolaio dell'epidemia, portando il bilancio totale delle vittime nel Paese a 425. Nella sola provincia le vittime sono 414. Fino ad ora vi sono stati casi registrati in una ventina di Paesi, con due decessi fuori dai confini dalla Cina, nelle Filippine e Hong Kong.

Il virus uccide fuori dallo Hubei, allo Spallanziani i coniugi cinesi in gravi condizioni

Si sono aggravate le condizioni della coppia di turisti cinesi ricoverati da giovedì scorso all'ospedale Spallanzani di Roma per polmonite da nuovo coronavirus. Per loro la prognosi è riservata recita il bollettino medico. Stanno invece bene le 20 persone poste sotto osservazione per essere entrate in contatto con la coppia.

Si è registrato intanto il primo decesso per il nuovo coronavirus a Hong Kong. È la seconda persona morta per il virus fuori dalla Cina. Si tratta di un 39enne che era arrivato dalla città di Wuhan, epicentro dell'epidemia. L'ospedale di Hong Kong ha riferito che il paziente aveva sviluppato dolori muscolari, poi seguiti da febbre, ed era trattenuto in unità d'isolamento.

Italiani rimpatriati, un 17enne del Friuli resta bloccato a Whuan

Il giovane, che aveva chiesto il rimpatrio, è dovuto restare in Cina perché in uno stato febbrile. I 56 italiani arrivati a Pratica di Mare stanno bene e non presentano sintomi.

Mentre uno studente di 17 anni l'italiano è rimasto a Wuhan perché febbricitante. Il giovane, che aveva chiesto il rimpatrio, è dovuto restare in Cina a causa della febbre al momento dell'evacuazione, tuttavia il giovane è risultato negativo al test del coronaciruse il suo rimpatrio sarà gestito dall'unità di cirsi della Farnesina.

Dunque il nuovo virus cinese continua a terrorizzare il mondo con danni orami visibili a occhio nudo: turismo e commercio hanno già subito un tracollo finanziario e le vittime dell’epidemia continuano ad aumentare.

 

 

 

Condividi su:



Articoli Correlati