03 febbraio 2020

Bologna. Quattro infermieri e un medico aggrediti da pazienti

“Massima vicinanza e solidarietà agli operatori coinvolti nell'episodio della scorsa notte. Eventi di violenza che non possono essere tollerati in alcun modo". Così Chiara Gibertoni, direttore generale dell'Azienda ospedaliero universitaria di Bologna, commenta l'episodio avvenuto la notte del 2 febbraio al Pronto Soccorso del Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna, dove tre pazienti hanno aggredito cinque operatori sanitari: un medico e quattro infermieri.

"Il tema della sicurezza degli operatori - continua Gibertoni - è al centro dell’attenzione e insieme alle organizzazioni sindacali stiamo cercando ulteriori azioni oltre a quelle messe in campo fino ad ora: è evidente che gli sforzi compiuti non sono ancora sufficienti. Allo studio la sperimentazione di un gilet protettivo dotato di dispositivi anti aggressione che inibiscono il contatto fisico. Se la sperimentazione sarà fruttuosa allora l'esperienza si potrà estendere”.

Oltre a condannare l'episodio, l’Azienda ospedaliera ha deciso di costituirsi parte civile, provvedendo a denunciare gli aggressori per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento.

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