31 gennaio 2020

Parma. Salvata bambina di due giorni nata con viscere nel torace, operata in culla

Un nuovo caso di ernia diaframmatica, malformazione di tipo congenito che colpisce 1 su ogni 4-5 mila nati, e rientra nella categoria delle malattie rare, questa volta gestito all’ospedale Maggiore di Parma dove i genitori della piccola, una giovane coppia alla prima gravidanza, erano già stati informati della procedura da seguire una volta avvenuto il parto.

L’anomalia era stata individuata dai ginecologi e poi confermata dai chirurghi pediatri. A questo punto, un’équipe multidisciplinare che comprendeva anche neonatologi e anestesisti, ha stabilito la data del parto e programmato l’assistenza post-natale della bambina in TIN (Terapia intensiva neonatale).

Come per il piccolo di Arezzo, anche in questo caso gli esperti hanno atteso che la piccola fosse in grado di adattarsi alla respirazione esterna, ma si è comunque reso necessario l’ausilio di un sistema di ventilazione polmonare.

Il trasferimento della neonata in sala operatoria era divenuto ormai impossibile da effettuare, così i medici hanno deciso di trasformare il box della piccola nel lettino chirurgico.

L’operazione è avvenuta sei mesi fa ed ha avuto esito positivo: gli organi sono stati riposizionati, l’emidiaframma sinistro assente è stato sostituito con materiale protesico e la piccola ha ripreso a respirare autonomamente e alimentarsi senza problemi.

 

Fonte: la Repubblica

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