30 gennaio 2020

Coronavirus. Nave da crociera bloccata a Civitavecchia per sospetto contagio

È sempre più alto il numero dei contagiati in Cina e nel resto del mondo. Anche se in Italia i casi sospetti – finiti successivamente al vaglio degli specialisti – sono risultati negativi, l’allerta resta comunque alta. Soprattutto dopo l’ultimo episodio verificatosi al porto di Civitavecchia giovedì mattina, dove 6.000 passeggeri sono rimasti bloccati a bordo di una crociera Costa a causa di due sospetti casi di coronavirus.

La procedura è scattata in seguito alla segnalazione di una coppia di Hong Kong, marito e moglie, con sintomi respiratori. La donna, 54 anni, ha la febbre. Entrambi sono stati sottoposti ai test: già in tarda serata si avranno i risultati delle analisi.

Contagi in aumento

I contagi da coronavirus sono 7.711 e si registrano 1.370 casi in condizioni gravi. Lo ha reso noto la Commissione nazionale sanitaria cinese sottolineando che la maggior parte dei contagi riguarda la provincia di Hubei dove si è generato il virus. Altre 81 mila persone sono invece sotto osservazione. Lo riportano i media internazionali. I morti sono 170.

Mascherine acquistate in Italia ma prodotte ad Hubei, è polemica

Arriva la beffa per gli italiani che in queste ore hanno voluto dotarsi di mascherine: sono prodotte a Wuhan, città epicentro dell’epidemia, sulla confezione è scritto nero su bianco: ‘Mascherina facciale filtrante’, distribuita da ‘Farmac Zabban Spa Calderara di Reno-Bologna’, ma prodotta in ‘Cina, Wuhan'.

Fonte: ANSA

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