30 gennaio 2020

Bari. 40 casi di morbillo in meno di un mese: bisogna vaccinare per evitare epidemia

In meno di un mese a Lecce e provincia sono stati registrati circa 40 casi di morbillo e gli esperti lanciano l’allarme: bisogna “spezzare la catena di trasmissione”, e l’unico modo per farlo è con il vaccino.

A essere stati colpiti dalla malattia sono in prevalenza adulti tra i 23 e i 50 anni, tra cui un pediatra e quattro bambini, due dei quali figli di genitori “no vax”.

Il servizio Igiene e Sanità pubblica dell’Asl di Lecce si è già attivato chiamando all’appello tutti i soggetti, anche tra gli operatori sanitari, che non hanno mai contratto il morbillo o che non si sono vaccinati, per procedere a farlo indipendentemente dall’età.

Nel frattempo, tra i contagiati i casi più lievi vengono seguiti a casa, mentre chi ha subito complicanze è stato ricoverato. Il direttore del servizio Igiene e Sanità pubblica di Lecce, Alberto Fedele, ha confermato la notizia all’ANSA aggiungendo che per quanto riguarda i bambini colpiti dal morbillo “due erano troppo piccoli per essere vaccinati, e a loro la malattia è stata trasmessa dai genitori che non erano immuni; mentre gli altri due non erano stati vaccinati per convincimenti dei genitori”.

Fonte: ANSA

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