28 gennaio 2020

La scuola dei vermi, venti bambini contagiati: scattano le indagini

L’infezione intestinale di vermi - i parassiti Ascaris lumbricoides - ha colpito oltre 20 tra bambini e ragazzi dell'istituto comprensivo Parini-Rovigliano, di Torre Annunziata (provincia di Napoli) e, forse, presente anche in altre scuole della città. È quanto emerso ieri mattina dalla riunione congiunta, fatta negli uffici comunali di via Schiti, tra il sindaco Vincenzo Ascione, la dirigente scolastica Maria Antonietta Zappetella Del Sesto: Il fenomeno si sarebbe manifestato appena di ritorno dalle vacanze natalizie.

Il contagio

Secondo un bollettino diramato dall'Asl Napoli 3 Sud, il contagio dei vermi, che nella fase adulta possono essere lunghi dai 15 ai 40 centimetri, può avvenire attraverso l'assunzione di acqua o cibo o oggetti contaminati dalle feci del soggetto infetto. Basta, praticamente, non lavarsi le mani bene per avviare il contagio. Le uova, una volta nell'intestino, si schiudono e diventano larve che, attraverso il flusso sanguigno, viaggiano negli organi del corpo.

I sintomi che si manifestano, invece, possono portare ad un'ostruzione intestinale, febbre, respiro affannoso e perdita di appetito. Il trattamento medico richiede la somministrazione di medicinali per tre settimane circa.

Due sono le ipotesi più accreditate per l'avvio dell'infezione: la prima potrebbe essere legata al passaggio dagli animali - i cani domestici in particolare - ai bambini. La seconda, invece, sarebbe da collegare al fenomeno di esondazione del fiume Sarno avvenuta il 19 dicembre scorso a seguito di importanti piogge. Il corso d'acqua, carico anche di reflui fognari, straripando avrebbe contaminato le terre, coltivate con i classici prodotti natalizi della tradizione, come la minestra tra tutte.

La rassicurazione della preside

La preside Zeppetella, infine, ha spiegato che la scuola ha già messo in campo una serie di misure atte a contenere l'eventuale contagio: “Il personale scolastico ha distribuito in ogni classe della scuola l'amuchina, oltre a degli spruzzini con all'interno della candeggina per disinfettare i servizi igienici prima e dopo l'utilizzo degli stessi”.

 

Fonte: IL Mattino

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