10 gennaio 2020

Ex calciatore 27enne sceglie il coma farmacologico: “Il dolore è troppo forte”

Giovanni Custodero, ex portiere 27enne di calcio a 5 del Fasano in serie C2, ha deciso di sottoporsi all’induzione al coma farmacologico perché non riesce più a sopportare il dolore provocato dal sarcoma osseo contro cui combatte ormai da due anni.

A dare l’annuncio sui social è lo stesso Giovanni attraverso un post sul suo profilo Facebook che il calciatore utilizzava a mo’ di diario, annotando ogni piccolo progresso contro la terribile malattia sino al triste epilogo dei giorni scorsi.

Il dolore è troppo, ho scelto l’induzione al coma farmacologico: terminerò così il mio percorso sperando di essere stato d’aiuto a molte persone”, recita Giovanni rivolgendosi ai suoi follower che tanto lo hanno supportato in questo percorso.

Un percorso tortuoso che gli aveva già portato via una gamba, ormai troppo compromessa dal cancro, e poi ancora chemioterapie, radioterapie, operazioni al cranio, alla clavicola sinistra, ai femori. Ma il dolore era troppo forte e l’unica scelta per fermarlo una volta per tutte era quella di addormentarsi: “Non posso continuare a far prevalere il dolore fisico e la sofferenza su ciò che la sorte ha in serbo per me”.

Tantissimi i messaggi di supporto, i commenti, e poi anche qualche utente che non aveva ben compreso la scelta di Giovanni e per cui la sua fidanzata, Luana, con cui conviveva dalla scorsa estate, ha deciso di intervenire aggiungendo un’introduzione al post:

Vorrei fare una precisazione rivolgendomi a tutti coloro che stanno scrivendo qualcosa per Giovanni in queste ore. Giovanni è VIVO, sta semplicemente DORMENDO per alleviare tutti i dolori che accusa. Ieri ha voluto rendervi partecipi di questa situazione per ricevere parole di conforto e sostegno, ma per favore abbiate rispetto per la famiglia e per un ragazzo che è TRA NOI!”.

È proprio con la famiglia che Giovanni aveva deciso di trascorrere le feste, accantonando gli amici virtuali per dedicarsi pienamente agli affetti più cari, tuttavia “Ora le feste sono finite e con loro anche l’ultimo granello di forza che mi restava”, confessa.

Voglio per l’ultima volta ringraziarvi per ciò che siete stati, siete e sarete sempre: la mia forza”, ha aggiunto l’ex portiere ringraziando le persone care e chi lo ha sostenuto durante il suo percorso.

 

Fonte: Huffington Post

Condividi su:



Articoli Correlati