27 dicembre 2019

Giulia, 21 anni, dona il midollo al papà: “Gli restituisco la vita”

21 anni fa mio papà mi ha dato la vita, io, ora, la ridò a lui. E, fidatevi, non esiste gioia e soddisfazione più grande”.

Giulia Muttoni, studentessa lecchese 21enne di Scienze infermieristiche all’Università Bicocca di Milano e volontaria della Croce Rossa, quasi due mesi fa ha donato il midollo osseo a suo padre, restituendogli la vita.

È stata proprio Giulia a diffondere la bella notizia attraverso un post sul proprio profilo Facebook che in poco tempo è diventato virale: “30 e 31 Ottobre 2018. Due giorni che non scorderò mai. I giorni in cui ho donato il midollo a mio papà”.

Una foto che la ritrae sorridente coi pollici in su mentre distesa sul lettino dell’ospedale sta eseguendo la procedura di donazione di midollo in aferesi, ovvero con prelievo da sangue periferico.

Non si può descrivere quanto io abbia provato nel vedere la sacca che si riempiva di tante celluline, pronte ad entrare nel corpo di mio papà, armate come soldatini per andare a combattere contro la sua malattia. Una poltiglia rossastra, composta da 560 milioni di cellule staminali, che significa Vita, Speranza, Guarigione ‒ spiega Giulia ‒. È strano rendersi conto che la vita di una persona dipende dalla tua; si crea un rapporto viscerale, fortissimo, esclusivo”.

E poi infine un appello rivolto a tutti i ragazzi come lei, tra i 18 e i 35 anni, in buona salute: “Iscrivetevi all’ADMO! Donare il midollo non fa male, non è pericoloso e non fa paura, anzi, vi procura solo un sacco di soddisfazione e felicità “.

La storia di Giulia Muttoni è una di quelle storie che meritano di essere raccontate non solo per condividere la gioia del dono, ma anche per ispirare tante altre persone a fare lo stesso.

Fonte: FanPage

 

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