20 dicembre 2019

Eleonora non c'è più, il suo medico le dedica una stanza dei giochi

Una stanza tutta azzurra come il cielo, piena di giochi, pc, sedie colorate e libri in onore di Eleonora, una dodicenne dall’animo speciale che adesso non c’è più ma che ha lasciato un segno profondo nel reparto di Oncologia muscolo-scheletrica del Rizzoli e nel cuore del medico che l’ha seguita, Massimiliano De Paolis, 49 anni.

Le pareti della “Stanza dei desideri di Eleonora” sono state abbellite dal writer bolognese Rusty che ha coinvolto anche alcuni ragazzi estremamente talentuosi, ma con precedenti per imbrattamento: nessun lavoro obbligatorio ordinato dal giudice, ma un atto d’amore sentito che qualsiasi altro giovane avrebbe con piacere ed entusiasmo accettato.

Il nome della 12enne scritto a caratteri cubitali, un tavolo per fare i compiti e mangiare la pizza con gli amici, sedie colorate (donate dalla Ilpo di Zola), tv e mobili (donati dai Lions di Zola) pieni di regali e la frase “Play the Game” posta proprio sopra i pc (donati da SiComputer di Lugo), ma con un duplice significato: gioca e distraiti, ma gioca anche la partita più importante della tua vita, quella contro il tumore.

È stato proprio De Paolis, a capo dell’associazione AIRCS Onlus a chiedere al suo ospedale di dargli uno spazio per trasformarlo in una sala dedicata a bambini e ragazzi ricoverati, un luogo in cui i ragazzi ricoverati potessero sentirsi al sicuro, lontani dalle preoccupazioni. “Ero stanco di vedere i bambini stare in un angolo in corridoio a fare lezione o a giocare ‒ ha raccontato il medico al Corriere di Bologna ‒. Qualunque ragazzino sarà ricoverato potrà entrare qui, aprire l’armadio e prendere un regalo”.

Un sogno realizzato anche per i genitori di Eleonora che da sempre dicevano al dottor De Paolis quanto fosse difficile per la loro bambina trascorrere mesi di ricovero in spazi sterili dove anche solo leggere un libro in tranquillità si rivelava un’impresa particolarmente difficile.

La stanza è stata inaugurata ieri e alla grande festa ha partecipato anche Vittorio Brumotti, famoso campione di Bike Trial e inviato di Striscia la Notizia, che si è esibito in fantastiche acrobazie con la sua fedele bicicletta coinvolgendo pazienti e personale medico sanitario.

Fonte: ANSA, Corriere di Bologna, ARCS Onlus

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