05 dicembre 2019

"Gravidanza condivisa": nasce primo bambino con due madri biologiche

"Questo percorso ci ha sicuramente avvicinate dal punto di vista emotivo. Eravamo comunque una coppia molto affiatata, ma ora entrambe abbiamo un legame speciale con il nostro bambino".

Lo hanno dichiarato al Telegraph due donne inglesi, Jasmine (28 anni) e Donna (30 anni), da poco divenute madri in seguito a una "gravidanza condivisa". Il piccolo Otis, questo il nome del bambino, è stato partorito circa due mesi fa da Jasmine, grazie a un ovulo (impiantato attraverso fecondazione in vitro) che era stato precedentemente incubato nell'utero di Donna. Si tratta del primo caso al mondo.

Il trattamento innovativo, eseguito alla London Women’s Clinic, rappresenta un'alternativa a una procedura già scelta da coppie lesbiche in oltre un centinaio di casi: l'ovodonazione, che permette a una donna di diventare madre ricorrendo agli ovuli di una donatrice. In questo caso, tuttavia, l'incubazione non è avvenuta artificialmente in laboratorio, ma nel corpo della donatrice stessa. Di fatto, quindi, si può dire che entrambe le donne abbiano preso parte alla gravidanza.

"Siamo contente che la procedura funzionato così bene e che le informazioni sul nostro caso siano state rese note - hanno commentato le due madri, che si sono sposate lo scorso aprile - Tutto ciò aiuterà altre persone in futuro: questo processo ci avvicina al bambino, piuttosto che dare l'impressione che l'una abbia un legame più forte dell'altra".

Fonte: Telegraph

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