05 dicembre 2019

Camilla è disabile: i compagni d’asilo imparano a essere silenziosi per accoglierla

Camilla (nome di fantasia), 3 anni non ancora compiuti, ha una complessa e irreversibile patologia di carattere psicomotorio, ma grazie all’impegno profuso dalle sue tre insegnanti d’asilo e all’empatia dei suoi piccoli compagni, la bambina si è perfettamente integrata nella classe.

Come racconta Il Mattino, sono state le maestre della scuola dell’infanzia Giancarlo Siani di Mugnano (Napoli), Maria Aprovitola, Stefania Del Prete e Stefania Puglia a elaborare e attuare un vero e proprio “protocollo d’azione” a inizio anno, prima che Camilla cominciasse il periodo di inserimento. Hanno insegnato agli alunni, tutti tra i 3 e i 5 anni, a interagire in modo tranquillo, facendo molta attenzione a evitare rumori molesti e inventando giochi a cui la bambina potesse partecipare.

Il risultato è stato straordinario: i piccoli fanno a gara per coccolare Camilla, le stanno vicino, parlano a bassa voce, giocano a turno con lei. Anche l’ambiente è stato strutturato ad hoc per accoglierla: “Una strategia mirata che è stata e sarà applicata in tutte le fasi dell’anno scolastico ‒ spiegano le tre maestre ‒. Prestiamo attenzione a tanti aspetti, anche quando bisogna spostare un banco o una sedia. La bimba, col passare delle settimane, si è integrata al meglio e i suoi compagni sono entrati in perfetta sintonia con il suo mondo. Anche la recita di Natale si svolgerà in una ambientazione realizzata ad hoc per la piccola. Quello che più ci colpisce però, al di là dell’impegno profuso per evitare frastuono e rumore, è la sensibilità di questi bambini: sono tutti pazzi della loro compagna di classe e tutti si prendono cura di lei”.

I genitori di Camilla, papà Massimo e mamma Valy, sono estremamente grati alle insegnanti (che hanno anche ricevuto un riconoscimento) e ai compagni di classe, e con l’editore e amico Rosario Bianco della casa editrice Rogiosi hanno voluto premiare i bambini con una cospicua donazione di libri e albi per l’infanzia sia da portare a casa e leggere insieme ai genitori sia da custodire nelle biblioteche dei tre plessi del circolo didattico di Mugnano.

 

Fonte: Il Mattino

 

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