04 dicembre 2019

Roma. Bambino torna a respirare grazie a bronco stampato in 3D

Un bronco riassorbibile stampato in 3D è stato impiantato all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma il 14 ottobre scorso su un piccolo paziente di soli 5 anni affetto da broncomalacia, un cedimento della parete bronchiale che impedisce il normale afflusso di aria nel polmone.

Il delicato intervento sperimentale, il primo nel suo genere in Europa, è durato 8 ore ed è stato eseguito dal dottor Adriano Carotti, responsabile dell’Unità di Funzione Cardiochirurgia Complessa con Tecniche Innovative, in collaborazione con i chirurghi delle vie aeree del Laryngo-Tracheal Team, diretto da Sergio Bottero.

Al piccolo, il cui bronco era schiacciato tra l’arteria polmonare sinistra e l’aorta toracica discendente, era costretto ad aiutarsi con la ventilazione non invasiva. L’impianto del bronco 3D (interamente progettato al Bambino Gesù con sofisticate tecniche di imaging e bioingegneria) gli ha restituito il respiro.

Fonte: ANSA, TgCom24

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