24 novembre 2019

Addio a Emma, il suo amore per i cani non verrà dimenticato

Non ce l’ha fatta Emma, la bimba di 8 anni amante dei cani. La piccola, affetta da un glioma pontino diffuso, rara e inoperabile forma di tumore al cervello che le era stata diagnosticata a gennaio, ha chiuso per sempre gli occhi domenica 17 novembre, tra le braccia dei suoi genitori.

A dare il triste annuncio è stato il suo papà: “Emma Claere Mertens si è spenta tra le braccia di sua mamma e le mie. Ha combattuto con tutte le sue forze, ma era tempo di tornare a casa e lasciarsi alle spalle il dolore. Nelle sue ultime ore, le abbiamo raccontato quante persone la adoravano e che era il momento giusto per andare. Ci mancherà moltissimo”.

È stato il suo smisurato amore per i cani ad aiutarla ad andare avanti durante le aggressive terapie contro il cancro che, a poco a poco, la stavano rendendo irriconoscibile. La sua storia era diventata virale dopo che i genitori avevano lanciato un appello sui social chiedendo a tutti di inviare foto dei loro piccoli amici a quattro zampe per mostrarle a Emma e non farla sentire mai sola.

Il risultato? Migliaia di persone da tutto il mondo hanno risposto alla dolce richiesta inviando immagini non solo tramite messaggi virtuali, ma anche attraverso la posta, inondando la cassetta delle lettere della famiglia di Hartford, una piccola città del Wisconsin di circa 14 mila abitanti.

Ma anche i concittadini di Emma hanno fatto sentire la loro vicinanza: a marzo 45 agenti dell’unità cinofila della polizia, la K9, si sono presentati nel vialetto dell’abitazione della bambina per farle una sorpresa. Lo stupore e la gioia di Emma sono stati impagabili. La piccola ha potuto salutare uno ad uno tutti i cani poliziotto e i loro padroni.

Il dolore per la sua perdita è incommensurabile, ma la sua mamma e il suo papà stanno cercando di trasformarlo in qualcosa di buono: “Al posto di regali e fiori, vi chiediamo di mantenere viva la memoria di Emma sostenendo la sua fondazione su www.emmalovesdog.org. Durante tutta questa battaglia, Emma voleva solo diffondere gentilezza e aiutare animali”, hanno scritto sui social i genitori che hanno voluto ringraziare chi è stato loro vicino offrendo la possibilità di dare un ultimo saluto a Emma anche a distanza trasmettendo il servizio in streaming con una diretta sulla pagina Facebook a lei dedicata.

Fonte: La Stampa

 

Condividi su:



Articoli Correlati