12 novembre 2019

Startup USA realizza test per "scegliere" embrioni perfetti

Una startup statunitense, la Genomic Prediction, offre test genetici sugli embrioni per consentire ai futuri genitori di scegliere quelli a minor rischio malattie, ma anche quelli con più probabilità di essere intelligenti e alti.

Un servizio che ha destato non poche polemiche in America: tra chi richiama a seguire principi etici e morali e chi fa riferimento a un futuro distopico fatto di perfezione biologica e bambini prodotti in serie, c’è anche chi dichiara che non c’è da allarmarsi perché non è davvero possibile prevedere la misura dell’altezza o il quoziente intellettivo probabile.

A rivelare il lavoro della startup è la rivista del Mit, Technology Review. Il test realizzato dalla Genomic analizza il Dna dell’embrione e lo confronta con quello dei genitori per dare origine a un “punteggio” che indica il grado di rischio più o meno alto di incorrere in determinati tipi di patologie, 11 per la precisione, dal diabete all’ipercolesterolemia.

Per adesso sono 12 le cliniche in tutto il mondo, di cui 6 solo in America, a effettuare questo tipo di test. In molti paesi invece, tra cui l’Italia, la diagnosi preimpianto è permessa per legge solo quando vi è un rischio concreto per l’embrione di ereditare malattie genetiche dai genitori.

Intanto un genetista dell’Università della California, Graham Coop, rassicura: “È irresponsabile suggerire che la scienza sia arrivata al punto in cui può efficacemente predire quale embrione scegliere per minimizzare il rischio di malattie. La scienza, semplicemente, non ci è ancora arrivata”.

 

Fonte: ANSA

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