12 novembre 2019

Google raccoglie dati di milioni di pazienti americani, ma senza consenso

La nuova frontiera di Google è il “Progetto Nightingale”, una gigantesca raccolta dati e informazioni mediche di milioni di cittadini residenti in 21 stati americani con la collaborazione di Ascension, un’organizzazione sanitaria di stampo cattolico che gestisce ben 153 ospedali.

Tuttavia, preoccupa il fatto che, secondo alcune indiscrezioni, né i medici, né i cittadini avrebbero dato il consenso all’acquisizione e al trattamento di questi dati. Quindi un progetto segreto la cui esistenza è stata portata alla luce dal Wall Street Journal.

In base all’accordo tra Google e Ascension i dati raccolti potrebbero essere caricati sulla piattaforma cloud di Google per facilitare le comunicazioni tra ospedali. Questo sistema consentirebbe ai fornitori di servizi medici di effettuare ricerche nella cartella clinica elettronica di un paziente per ottenerne informazioni dettagliate.

L’obiettivo finale del progetto Nightingale ‒che prende il nome dalla celebre Florence Nightingale, colei che diede vita all’infermieristica moderna‒ sarebbe quello di fornire ai medici e ai professionisti sanitari un accesso migliore e più approfondito ai dati clinici dei pazienti, al fine di migliorare l’assistenza e aiutare il trattamento dei sintomi grazie alle informazioni raccolte nel tempo.

Ascension ha deciso di rispondere alle accuse con una nota in cui fa appello alla legge per difendere l’operato delle aziende: “Tutto il lavoro correlato all’impegno di Ascension con Google è conforme all’Health Insurance Portability and Accountability Act (Hipaa) e sostenuto da un solido impegno di sicurezza e protezione dei dati e aderenza ai severi requisiti di Ascension per la gestione dei dati”.

 

Fonte: ANSA

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