30 ottobre 2019

Guida da ubriaco, ma non ha bevuto: diagnosticata rara patologia

Fermato dalla polizia americana per un normale controllo viene accusato di guida in stato di ebrezza, ma il 46enne protagonista della vicenda giura di non aver bevuto neppure un goccio d’alcol.

Difficile da credere quando il livello di alcol nel sangue supera di più del doppio il limite legale consentito, ma la brutta situazione con cui l’uomo si è trovato a confrontarsi ha permesso la diagnosi di un raro disturbo: la sindrome della fermentazione intestinale.

A quanto pare i sintomi c’erano tutti già dal 2011, dopo l’assunzione di alcuni antibiotici per curare un infortunio alla mano: perdite di memoria, depressione, malumore, aggressività, ma solo nel 2014 il 46enne ha deciso di rivolgersi a uno specialista, uno psichiatra, che gli ha poi prescritto farmaci antidepressivi.

Tutto inutile fino al fermo della polizia e all’alcol test che ha potuto mettere in luce un livello anormale di etanolo nel corpo dell’uomo. I test medici successivi, volti a dimostrare la sua innocenza, hanno rivelato la presenza di una colonia di funghi nel suo intestino, tra cui Saccharomyces cerevisiae, più comunemente noto come lievito di birra.

Batteri microscopici si cibavano di carboidrati per poter produrre energia e rilasciavano etanolo come sottoprodotto. A questo punto, i medici hanno potuto prescrivere un’adeguata terapia a base di antifungini e probiotici per poter ripristinare la flora batterica.

La vicenda del 46enne americano potrà servire da esempio per tutti i casi in cui risulta una positività all’alcol test, ma l’assunzione viene negata.

 

Fonte: ANSA

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