22 settembre 2019

Nonno crea bambole per infondere autostima nei bambini che soffrono di vitiligine

João Stanganelli, brasiliano di 64 anni, ha cominciato a mostrare i primi segni di vitiligine intorno ai 38 e lo scorso anno, a causa di un problema cardiaco, ha dovuto lasciare il suo lavoro nel campo dell’industria gastronomica trovandosi completamente spiazzato da un così radicale cambiamento.

L’uomo non si è lasciato scoraggiare e ha deciso di impiegare la maggior parte del suo tempo libero a imparare a lavorare a maglia, aiutato da sua mogie Marilena, per realizzare particolari bambole destinate a bambini con la vitiligine non solo per portar loro gioia, ma anche per accrescere la loro autostima.

La vitiligine è una malattia cronica della pelle che colpisce quasi 3 milioni di brasiliani e provoca la comparsa di chiazze non pigmentate in alcune zone del corpo.

Sebbene esistano varie cure per combatterla, l’aspetto più difficile per chi convive con questa patologia è il pregiudizio di chi lo circonda. Per lungo tempo, infatti, si è diffusa la falsa credenza che la vitiligine fosse contagiosa, ma non è assolutamente così.

Una vera e propria missione, dunque, quella di João che confessa di aver quasi deciso di lasciar perdere una volta appurata la difficoltà del lavorare a maglia. Tuttavia, la perseveranza ha prevalso e, dopo cinque giorni di lavoro, ecco “nascere” la prima bambola speciale: Vitilinda.

L’intenzione iniziale di João era quella di creare una bambola per la sua nipotina, ma voleva anche fare qualcosa di speciale per cui la piccola lo avrebbe per sempre ricordato e, visto il successo di Vitilinda, il nonno non si è più fermato.

Le bambole successive sono state realizzate con scopi anche più inclusivi, come quelle in sedia a rotelle.

Tutto l’amore che João ha ricevuto in cambio del suo nobile gesto, l’approvazione e la stima per le sue piccole opere d’arte, lo spingono a migliorare le proprie abilità ogni giorno di più: “Le macchie che ho sono bellissime. Quello che mi fa soffrire sono i difetti nel comportamento delle persone”, ha dichiarato il dolce nonno in un’intervista.



Sabrina Autiero

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